BOMARZO 2007




CRONOLOGIA


1523 - 4 luglio
Nasce a Roma Pier Francesco Orsini, futuro Duca di Bomarzo. Secondo il romanzo di Manuel Mujica Láinez, il 6 marzo alle due del mattino. Altre fonti danno come anno di nascita 1512 e 1528. La versione attualmente piu accettata è quella del 4 luglio 1523

1535 - 21 settembre
Pier Francesco Orsini diventa Duca di Bomarzo

1544 - gennaio
Pier Francesco Orsini e Giulia Farnese si sposano 

1552
Incomincia la costruzione del Parco “Villa delle Maraviglie”: il Sacro Bosco, dopo noto come il Parco dei Mostri di Bomarzo

1585
Muore Pier Francesco Orsini, Duca di Bomarzo (altre fonte registrano anche 1577, 1583 e 1588)

1645
Marzio Orsini vende il feudo di Bomarzo, compreso il Sacro Bosco e il Palazzo Orsini

1910 - 11 settembre
Nasce a Buenos Aires Manuel Mujica Láinez, “Manuccio”

1916 - 11 aprile
Nasce a Buenos Aires Alberto Ginastera

1938
Salvador Dali rimane abbagliato dalla sua visita a quello che appenna si vede fra gli arbusti del Sacro Bosco di Bomarzo e che ispirara alcune delle sue opere, come "Le tentazioni di San Antonio". Contagia il suo entusiasmo a Jean Cocteau ed a Andre Breton, che immediatamente saranno dei nuovi fanatici del magico sito

1948 - 10 novembre
Salvador Dali fa una serie di fotografie e un cortometraggio sulle siluete emergenti del Bosco

         

1949
Il cineasta Michelangelo Antonioni gira un cortometraggio di dieci minuti su le figure emergenti degli arbusti del Sacro Bosco intitolato “Bomarzo” e che non è stato mai proiettato in vita del regista

         
 

1952
Il Comune di Bomarzo acquista il Palazzo Orsini da privati. Anno della celebre fotografia di Herbert List con il pastore e le sue pecore nella "Bocca del Inferno" del Sacro Bosco

1954
Giovanni Bettini compra la tenuta che include il Sacro Bosco. Continuano le scoperte fra gli arbusti delle figure di pietra originali 

1956
Manuccio legge un articolo giornalistico su Bomarzo che menziona Salvador Dali con foto del Sacro Bosco che gli suscitano un profondo interesse per il posto. Informandosi, finalmente l'architetto Nato Frascó gli da qualche indizio sulla esistenza del Bosco 

1958 - 13 luglio
Prima visita di Manuccio al Sacro Bosco acompagnato dagli amici il poeta Guillermo Whitelow e il pittore Miguel Ocampo, come parte culminante del suo primo viaggio all'Italia. Il posto gli produce la proffonda impressione di gia essere stato lì 

1958 - 24 luglio
A bordo della nave per Buenos Aires, Manuccio incomincia appunti, annotazoni di impressioni e abbozzi d'idee di quello che diventarà il suo romanzo 

1959 - giugnio 
Manuccio incomincia a scrivere il romanzo “Bomarzo”

1960 - 2 agosto
Manuccio visita per la seconda volta Bomarzo. Conosce il Palazzo Orsini (il castello di Bomarzo) e si documenta ampiamente sul posto e la vita di Pier Francesco

1961 - 7 ottobre
Manucho finisce il suo romanzo. Tale come appunta lui, "nel anniversario della bataglia di Lepanto", episodio fondamentale nella vita di Pier Francesco Orsini

1962 - 8 giunio
Esce in stampa la prima edizione del romanzo, a cura della casa editrice Sudamericana (il giorno precedente nasce Jerry Brignone, regista di “Bomarzo 2007”) 

1963
Il romanzo, con grande successo di vendita, riceve il Premio Nazionale di Letteratura. Gli seguiranno vari altri, compreso nel 1964 il John F. Kennedy, condiviso con l'argentino Julio Cortázar per il suo romanzo “Rayuela”

1964 - 1º novembre
Si fa la prima nella Biblioteca del Parlamento di Washington della cantata “Bomarzo” di Ginastera per narratore, cantante e orchestra, la quale diventarà il germe della sua futura opera in musica 

1965 
La casa Rizzoli pubblica la traduzione italiana del romanzo di Manuccio

1965 - 29 agosto
Si fa la prima nel Teatro Colon di Buenos Aires della cantata “Bomarzo”

1966 - 15 giugnio
Manuccio incomincia a scrivere il libretto dell'opera accordata con Ginastera 

1966 - 28 giugnio
Il generale Juan Carlos Onganía diventa attraverso un golpe di Stato presidente della Repubblica Argentina

1966 - 6 luglio 
Manuccio finisce la scrittura del libretto dell'opera

1966 - 15 novembre
Juan Pedro Montero, direttore del teatro Colon di Buenos Aires, anuncia la stagione 1967, che include la prima sudamericana dell'opera “Bomarzo”, programmata per il 4 agosto

1967 - 14 aprile
Si publica il decreto nº 1347 (con data 2 marzo) dichiarando d'interesse culturale la prima dell'opera “Bomarzo”, colla firma del presidente Juan Carlos Onganía, il cancelliere Nicanor Costa Méndez e il ministro di economia Adalbert Krieger Vasena

1967 - 19 maggio
La Washington Opera Society rappresenta per la prima volta nel Lisner Auditorium l'opera “Bomarzo” di Ginastera, opus 34, con libretto di Mujica Láinez, colla direzione orchestra di Julius Rudel, messa in scena di Tito Capobianco, scenografia di Ming Choo Lee e il tenore Salvador Novoa nel ruolo di protagonista. Successo impressionante di critica e di pubblico, che include il Vicepresidente degli Stati Uniti e altre importanti personalità.  Dopo la prima si offre una cena di gala spettacolare nella Ambasciata Argentina in Washington, organizzata da María Julia Alsogaray, figlia del ambasciatore Alvaro Alsogaray

1967 - 9 luglio
Durante il gala patriotico nel teatro Colon di Buenos Aires, il presidente de facto, generale Juan Carlos Onganía, ordina al sindaco della Città, colonello Eugenio Schettini, eliminare immediatamente "Bomarzo" della programmazione (“Guarda Eugenio, tu mi togli Bomarzo domani stesso, o io ti chiudo il teatro domani stesso", secondo il testimone Enzo Valenti Ferro, l'allora nuovo direttore del teatro) 

1967 - 14 luglio
Il governo firma il decreto nº 8276/67 che esclude l'opera della programazione del Teatro Colon “per proteggere la moralità pubblica”. Nella stessa epoca sarà vietato anche il film “Blow Up” di Michelangelo Antonioni, basato su una novella di Julio Cortázar

1967 - 18 luglio
I giornali pubblicano il decreto, suscitando un grande scandalo, con l'appoggio della massima autorità ecclesiastica locale, il Cardinale Antonio Caggiano, fra altri, e sonore proteste della maggioranza del establishment culturale

1967 - 22 luglio
Il noto compositore italiano Luigi Nono, in quel momento in Buenos Aires, proibisce l'esecuzione delle sue opere nel teatro Colon come atto di solidarità con Ginastera, chi seguirà anche lo stesso esempio e proibisce l'esecuzione delle sue opere nel Colon 

1967 - 1º agosto
Si fa nel Istituto Di Tella una manifestazione pubblica di protesta per la proibizione di “Bomarzo”, colla presenza dei suoi autori, Luigi Nono e centinaia di dimostranti. Il processo, a breve termine, determinarà la rinuncia del sindaco della Città, il colonello Schettini, e di altre autorità, perfino un palpabile deterioramento dell'immagine del regime d'Onganía. Si scrive così, secondo parole dello stesso Manuccio, “uno dei capitoli piu stranni della storia del'arte nel nostro paese”

1968
La casa editrice CBS Records pubblica la versione in stereo dell'opera, registrata dal cast originale della prima a Washington

1968 - maggio
Nella stampa si annunciano conversazioni con Lucchino Visconti per filmare una versione italiana del romanzo, che ha raggiunto piu grossi successi di vendita grazie alla proibizione 

1968 - 14 marzo
Si fa con grande successo la prima dell'opera nel Lincoln Center di New York 

1969
Si fa con grande successo la prima dell'opera a Los Ángeles

1970
Si fa la prima dell'opera a Zurich (Svizzera) e Kiel (Germania)

1971
Si pubblica a Berlino la traduzione tedesca del romanzo, a cura di Lothar Blanvet

1972
Simon & Schuster pubblicano la traduzione al inglese del romanzo

1972 - 29 aprile
Si fa finalmente in Buenos Aires la prima dell'opera con grande successo e onori, diretta da Antonio Tauriello e i cantanti e la produzione originali di Washington. Si trasmette per televisione una rappresentazione, raggiungendo un elevatissimo rating. Il generale Pedro Agustín Lanusse è l'allora presidente de facto che spianera il breve ritorno della democrazia

1973 - 5 settembre
Ginastera, profondamente commosso dalla sua prima visita a Bomarzo, scrive una lettera a Manuccio, dove gli manifesta: “... Se il nostro Paese promuovesse i suoi artisti, già avrebbe approvato il Governo il preventivo per filmare il nostro 'Bomarzo' in questo posto, a colori. Comunque sia, mi resta la consolazione di pensare che una volta o l'altra si farà ”

1979 - luglio
Manuccio scrive il romanzo “Il Gran Teatro”, il cuio argomento trascorre tutto durante una rappresentazione operistica nel Teatro Colon, dedicato a Jeannette Arata di Erize, Oscar Araiz (il coreografo della prima argentina di “Bomarzo”) e Alberto Ginastera

1983 - 25 giugnio
Muore a Ginevra Alberto Ginastera

1984 - 21 aprile
Muore a Córdoba (Argentina) Manuel Mujica Láinez

1984 - 15 maggio
Festeggiando il ritorno della fiammante democrazia, si fa nel Teatro Colon una nuova produzione dell'opera con regia di Roberto Oswald e nuovamente diretta da Antonio Tauriello e Salvador Novoa nel ruolo principale. Il giorno della prima si fa un minuto di silenzio in memoriam degli autori

1987
Muore a Bomarzo Tina Severi Bettini, moglie di Giovanni Bettini e la principale responsabile della restituzione delle figure di pietra del Sacro Bosco

1997
Muore a Bomarzo Giovanni Bettini

2003 - maggio
Si pubblica a Buenos Aires il libro di Esteban Buch “The Bomarzo Affaire: opera, perversione e dittatura”, ricerca effettuata da una borsa di studio della Fondazione Guggenheim

2003 - 13 giugnio
Si fa nel Teatro Colon una nuova produzione dell'opera “Bomarzo”, diretta da Stefan Lano, con scenografia di Robert Plate e messa in scena di Alfredo Arias, che situa l'argomento nel Istituto Di Tella nel 1967, colla via Florida come fondo visuale

2003 - 14 giugnio
Il Comune della cità di Bomarzo inaugura con grande pompa il Palazzo Orsini, recentemente restaurato

2003 - 20 giugnio
Durante l'intervallo d'una rappresentazione di “Bomarzo” nel Colón, l'italiano Massimo Scaringella e l'argentino Jerry Brignone hanno la subbita idea di mettere in scena l'opera nel suo scenario naturale: il paese e i Mostri di petra di Bomarzo, siccome Scaringella ha dei contatti col Sacro Bosco e il Comune da bambino, e anche Brignone con l'opera dalla sua prima teletrasmissione e dopo colla versione discografica. Quello incominciato quasi come uno scherzo incidentale, avra un eco insospettato fra le autorità della cità di Bomarzo 

2006 - 25 luglio
Brignone parte da Buenos Aires per Bomarzo per la prima volta in Italia per fare il rilevamento del posto e valutare la possibilità di realizzare il progetto. Si scarta per economicamente impraticabile l'idea originale di presentare l'opera dal vivo negli scenari naturali e proiettando le immagini in diretta nella piazza pubblica, e si decide realizzare invece la esperienza di registrare e montare tutto in tempo record, avvicinandolo così il piu possibile al vertigine d'una trasmissione in diretto

2006 - ottobre
La famiglia Bettini, proprietaria della tenuta del Sacro Bosco, firma con il Comune il suo consenso per filmare l'opera nel posto

2007 - giugnio
Il Comune di Bomarzo conferma definitivamente la realizzazione del progetto

2007 - 24 luglio 
Arrivano in Italia gli argentini H℮l℮na Barakסvic, Gabriela Fernández Bisso e Jerry Brignone per incominciare la ripresa del video documentario-sperimentale “Bomarzo 2007”

2007 - 25 luglio
Visitano gli spazi dove si registreranno le scene e si decidono finalmente le parti, che includono Barakovic, Fernández Bisso e i cittadini di Bomarzo (comprese autorità locali in ruoli di protagonisti)

2007 - 26 luglio
S'inizia la ripresa del video “Bomarzo 2007”, col videasta Anton Giulio Onofri e Giovanni Consonni come cameramen sotto la regia generale di Brignone

2007 - 29 luglio
Quarto e ultimo giorno di ripresa, accompagnate da temperature estive straordinariamente elevate

2007 - 31 luglio
Onofri e Brignone incominciano il montaggio del film. Vengono a sapere che la sera precedente sono morti Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni, il cui destino sembrerebbe tanto significativamente legato a Bomarzo (il cortometraggio di 1949 e la proibizione del suo film in Argentina, contemporanea alla dell'opera)

2007 - 3 agosto
Pre-gala nel Palazzo Orsini con la manifestazione "Bomarzo a Bomarzo: Un Omaggio"  

2007 - 4 agosto
Si proietta a Bomarzo il materiale montato fino al momento senza sottotitoli, davanti ai cittadini e numerosi diplomatici invitati, fra i quali c'è l'Ambasciatore d'Italia in Argentina. Quel giorno sono esattamente quaranta anni della data originariamente programmata per la sua prima nel Teatro Colon, abortita da quel infausto decreto presidenziale

2007 - 9 agosto 
Si finisce il montaggio definitivo. Il giorno succesivo, Onofri incomincia il sottotitolato del film

2007 - 15 agosto
Scaringella consegna al Comune di Bomarzo una copia della versione definitiva sottotitolata con il fine che possa essere immediatamente condivisa con tutti i cittadini di Bomarzo 

2007 - 20 agosto
Arriva a Buenos Aires la versione definitiva sottotitolata

2007 - 8 ottobre
Stefano Ronca, l'Ambasciatore d'Italia in Argentina, ofre nella sua Residenza (il Palazzo Alvear, costruito dal suocero di Mujica Lainez) una proiezione privata del film per un gruppo molto selezionato d'inviti che include gli eredi e amici degli autori dell'opera, anche rinomate personalità del mondo artistico e culturale argentino 

2007 - 15 ottobre
Si mette a disposizione del pubblico il sito web “Bomarzo 2007”

2007 - 20 ottobre
Si fa nella Sala Enrique Muiño del Centro Culturale Generale San Martin una proiezione privata del film con entrata libera per un gruppo d'amici e famigliari invitati degli artisti

2007 - 7 dicembre
Si fa una proiezione privata del film con entrata libera nel Palazzo Orsini di Bomarzo, insieme il cortometraggio "Bomarzo" realizzato nel 1949 da Michelangelo Antonioni, nel ambito delle manifestazioni locali "Tuscia deliziosa"

2008 - 2 marzo
Si fa nella Casa Argentina a Roma una proiezione privata del film con entrata libera e invitazioni dall'Ambasciata Argentina in Italia

2008 - 5 aprile
Si fa in MiArt 08, Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Milano, una proiezione del film con Argentina come paese invitato speciale e il patrocinio del Governo della Città di Buenos Aires e la UNTREF

2008 - 1º maggio
Si fa nel Festival EtnoTango 2008 di Torino una proiezione del film con il patrocinio del Consolato Generale Argentino a Torino e il FAItango

2008 - 19 maggio
Si fa nell'Accademia di Belle Arti di Firenze una proiezione del film per gli studenti della Cattedra d'Istoria dell'Arte e quella d'Arti Visive e Discipline dello Spettaccolo orientate all'Arte Multimediale

2008 - 23 settembre
Si fa nel Nuovo Cinema Aquila, Centro Culturale del Comune di Roma, una proiezione privata del film con entrata libera includendo il documentario sul film realizzato dall'Università Nazionale Tre Febbraio UNTREF (Argentina) intitolato "Bomarzo a Bomarzo"

2008 - 2 novembre
Se fa nella sala Bill Cosford della Università di Miami una proiezione del film nel marco del Festival Ginastera organizzato dal Frost School of Music di quella Università, con introduzione dalla organizzatrice del Festival, la musicologa Dott.ssa Deborah Schwartz-Kates

2008 - 25 novembre
Nel IV Simposio Internazionale “La creazione musicale nella banda sonora” organizato nella Università di Salamanca, il ricercatore Francisco Parralejo Masa presenta la comunicazione “Mutazioni Dramatiche: da Bomarzo a Bomarzo 2007”, resume della sua esposizione “Perversioni Astrologiche: Bomarzo di Alberto Ginastera e il suo adattamento cinematografico”, un particolareggiato analisi del film

2008 - 20 dicembre
Si fa nel Circolo del Ministero degli Affari Esteri italiano una proiezione del film con entrata libera

2009 - 20 giugno
Si fa a Madrid nel Hotel NH nel 26 Congresso Iberico d'Astrología una proiezione del film con entrata libera

2009 - 25 giugno
Si fa in Atene nel Istituto Italiano di Cultura una proiezione del film con entrata libera e il patrocinio dell'Ambasciata Argentina in Grecia, la presenza del Sig. Ambasciatore d'Argentina in Grecia e la presentazione del film dal Console argentino in Grecia, Sig. Mario Lafforgue

2009 - 31 agosto
Si fa nel Consiglio Argentino per le Relazioni Internazionali (CARI) una proiezione del film con entrata libera

2009 - 14 ottobre
Si fa nella sala Bioy Casares del Centro Culturale Borges di Buenos Aires una proiezione del film con entrata libera

2009 - 21 ottobre
Si fa nella sala Paris del Conservatorio italiano di Frosinone una proiezione del film con entrata libera nel marco d'un omaggio a Alberto Ginastera

2009 - 1º novembre
Si fa nella sala Bioy Casares del Centro Culturale Borges di Buenos Aires una proiezione del film con entrata libera

2010 - 6 al 10 ottobre
Il film partecipa nel Padiglione argentino Laberinto d'Escritori della Fiera del Libro di Frankfurt 2010, con Argentina come invitata speciale

2010 - 11 novembre
La musicologa Dra. Deborah Schartz-Kates pubblica il libro "Alberto Ginastera" (Routledge, New York, 256 pag., ISBN 1136981160), un esaustivo aparato critico per la ricerca sul compositore, con una dettagliata menzione al film ed al sito web (pags. 188-189)

2010 - 12 dicembre
Si fa in Buenos Aires nel Teatro e Cineclub Inboccalupo una proiezione del film con entrata libera in un omaggio a i cento anni della nascita di Manuel Mujica Lainez

2011 - 10 marzo
Si fa nel Auditorio Jorge Luis Borges della Biblioteca Nazionale in Buenos Aires una proiezione del film con entrata libera

2011 - 31 lulio
Si mette a disposizione del pubblico lo scarico gratuito del film dalla web in vari siti vincolati al tema

2012 - 11 lulio
Si fa nel Istituto Italiano di Cultura in Santiago del Cile una proiezione del film con entrata libera e disertazione introduttiva di Brignone

2012 - 6 ottobre
Se fa nel Istituto Italiano di Cultura di Montevideo una exhibición del film una proiezione del film con entrata libera e disertazione introduttiva di Brignone in occasione della Giornata del Patrimonio e la presenza dell'Ambasciatore d'Italia a Uruguay

2012 - 24 ottobre
Si fa nella Borsa di Comercio di Buenos Aires una proiezione del film con entrata libera in commemorazione de i 50 anni della prima edizione del romanzo "Bomarzo" e e disertazione introduttiva di Brignone

2012 - 14 dicembre
Si fa nel ciclo di Concerti Publici dell'Auditorium della Facoltà di Giurisprudenza della Università di Buenos Aires una proiezione del film con entrata libera

2013 - 26 aprile
Si fa nell'Associazione Nazionale Italiana a Buenos Aires una proiezione del film organizata dall'Opera Club con la presentazione del Dott. Roberto Luis Blanco Villalba e una breve introduzione di Brignone

2013 - 23 maggio
Si proiettano frammenti del film con una presentazione di Brignone dal titolo "Bomarzo 2007. Dal romanzo all'opera ed al cinema esperimentale" nel Ciclo d'Arte, Cultura e Salute della Quarta Cattedra di Medicina del Ospedale Generale di Cliniche dell' Università di Buenos Aires con entrata libera

2013 - 3 agosto
Si fa nel Museo Municipale di Arte Moderna di Mendoza in Argentina una proiezione del film con entrata libera in commemorazione dei 30 anni della morte di Alberto Ginastera con una breve introduzione di Brignone

2014 - 11 aprile
Si fa nell'Incubatore ICULT di BIC Lazio a Viterbo una proiezione del film con entrata libera e il patrocinio dell'Ambasciata Argentina in Italia e presentazione di Massimo Scaringella

2014 - 27 novembre
Si fa una proiezione del film con entrata liberta nell'Associazione Dante Alighieri di Buenos Aires con il patrocinio del Consolato Generale di Italia in Buenos Aires e la presentazione della Prof.ssa Lilian Morello e i realizzatori Scaringella e Brignone

2014 - 27 dicembre
Roberto Plate, lo scenografo della versione dell'opera nel Teatro Colón in 2003, partecipa come invitato nel programa di radio "Le parole e le note" di Brignone

2015 - 4 gennaio
Si mette a disposizione del pubblico il film completo nel popolare sito web YouTube

2015 - marzo
Il film è menzionato, insieme qualcune imagini, nel libro di Marco Maria Melardi Bomarzo e suoi miti: folklore, storia, letteratura e cultura di massa, Ed. Sette Città, 243 pag.

2015 - 6 giugno
Si fa in Venezia una proiezionei del film con entrata libera nel Palazzo Dolfin Bollani in occasione della 56º Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia, con presentazione di Scaringella 

2015 - 11 novembre
Si fa con una proiezione del film entrata libera nel Circolo Italiano di Buenos Aires (Palazzo Leloir) con introduzione di Brignone 

2016 - 24 novembre
Si proietta il film con entrata libera nella Universita Catolica Argentina (UCA), nel suo Padiglione delle Belle Arti e come omaggio a Ginastera, creatore e primo direttore della Faccolta di Musica di quella Universita, commemorando i 100 anni della sua nascita, con introduzione di Scaringella e Brignone

2017 - 24 aprile
Si fa con grande ripercussione mediatica la prima dell'opera in musica alla Spagna, nel Teatro Reale di Madrid, in commemorazione dei 50 anni della premiera assolotta e dopo 40 anni di assenza in Europa, con vari articoli nei messi faccendo riferemento all´antecedente del lungometraggio

2017 - 5 maggio
Quasi essatamente 45 anni dopo la sua trasmissione dal vivo nella TV aperta argentina dal Teatro Colon, e continuando la esperienza iniziata due anni prima nella web dai realizzatori del lungometraggio "Bomarzo 200", il Teatro Reale di Madrid trasmette dal vivo online con streaming la ultima rappresentazione della sua produzione della opera in musica "Bomarzo", permettendo che la nuova versione sia vista in tempo reale da tutti quelli interessati nel mondo   

2017 - 30 maggio
Si proietta il film con entrata libera nell´Facoltà di Filosofia e Lettere dell’Università di Buenos Aires in una 
giornata pubblica organizzata dalla Segretaria di Estensione Universitaria SEUBE di quella Facoltà con titolo: "Arte e censura: a 50 anni dalla proibizione di 'Bomarzo'", compresso un panel dopo la proiezione con la partecipazione del Prof. Miguel Ángel Canone (ex Direttore della Carriera di Arti di quella Facoltà) con una communicazione, la Prof.ssa Nora Schamó, il Prof. Felipe Cortázar e Brignone 

2017 - 6 luglio
Celebrazione per il reincontro con la citt
à di Bomarzo dei tre principali responsabili intellettuali e materiali della pellicola, dieci anni dopo la prima: il regista Jerry Brignone, il produttore essecutivo Massimo Scaringella e il videasta Anton Giulio Onofri, direttore della fotografia e il montaggio; e con gli attori Giovanni Proietti e Alessandro Pangrazi, collaboratori fondamentali nella realizzazione del film nel 2007    


 

IMMAGINI


BIBLIOGRAFIA SUGERITA

BUCH, Esteban. The Bomarzo Affaire: ópera, perversión y dictadura. Buenos Aires, Adriana Hidalgo Editora S. A., 2003

CRUZ, Jorge. Genio y figura de Manuel Mujica Láinez. Buenos Aires, Eudeba, 1996

 

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